Visualizzazione post con etichetta 2009/2010 Programma del corso. Mostra tutti i post
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3.5.10

Booklet #06: House's Holes

Il settimo booklet sarà il Libretto Bucato. Il libretto è caratterizzato da un buco che lo attraversa da parte a parte.



Ognuno di voi interpreterà il buco come meglio crede,
ecco i contenuti delle tre doppie-pagine da cui sarà costituito il Booklet #7.

1- Nella prima doppia-pagina lavorerete sul testo:
scegliete un "buco" che trovate, cercate un testo che abbia a che fare con tale buco e disponete il testo nello spazio in modo che si relazioni al buco.

2- Pagina 4-5 è dedicata ad un'illustrazione digitale:
immaginate una situazione in cui il buco sia risulti protagonista e rappresentatela attraverso una delle tecniche di rappresentazione fin ora esplorate.

3- Nell'ultima doppia-pagina inserirete una fotografia:
potrà essere un'immagine "presa" dalla rete o scattata direttamente da voi, inutile dire che, anche quest'ultima, sarà fortemente caratterizzata dalla presenza del foro.

13.2.10

Booklet #02: Pixel kitchen

Nel secondo libretto parliamo di pixel e lo facciamo attraverso la Pixel-Art, la tecnica di rappresentazione che ha fatto la fortuna del gruppo E-boy. Qui un link ad un video che ci fa capire di che parliamo:
http://www.youtube.com/watch?v=nu4n8NAcO2A

Tutto il secondo libretto quindi sarà composto da immagini in cui risulta ben visibile il segno del pixel; questo per chiarire ogni equivoco :-)

IL BOOKLET 2: PREMESSA
Scegliete un aggettivo da abbinare al sostantivo “cucina”, esempio:
cucina spaziale
cucina grigia
cucina amazzonica
cucina infuocata
cucina montanara


In base alla vostra scelta definite 1 personaggio e 1 elemento, esempio:
cucina spaziale = ASTRONAUTA + SATELLITE
cucina grigia = UOMO DEL FISCO + TV BIANCO E NERO
cucina amazzonica = ESPLORATORE + CANOA
cucina infuocata = POMPIERE + FUOCO
cucina montanara = TAGLIALEGNA + LEGNA

IL BOOKLET 2: PAG 2-3, Personaggio+elemento
A pag 2 inserirete il personaggio scelto (taglialegna, esploratore, etc.) in un file verticale di 106x150 pixel settato a 72 dpi.
A pag 3 ci sarà invece l’elemento scelto (legna, televisore, etc.) in un file verticale di 106x150 pixel settato a 72 dpi.

IL BOOKLET 2: PAG 4-5, La cucina
Avrete a disposizione il file di una stanza vuota, in assonometria isometrica da riempire con elementi disegnati in pixel-art.
Ispirandovi all’aggettivo scelto riempirete la vostra cucina con persone, cose, animali, elementi e cibi: all’interno dell’ambiente inserirete il personaggio e l’elemento scelti in partenza. Il file sarà di 595 x 421 pixel (pari a 21cm x 14,85cm a 72 dpi).


IL BOOKLET 2: PAG 6-7, Il pattern
Sceglierete uno degli elementi disegnati, quello che preferite, e lo userete come modulo per creare un pattern. Pattern che andrà a ricoprire la superficie della doppia-pagina.




IL BOOKLET 2: copertina, Pixel-pop
Nella copertina sceglierete la confezione di un prodotto per la cucina (un pacco di cereali, il fustino di detersivo), la disegnerete in pixel-art e la userete come modulo-mattoncino per la costruzione del numero 2.

   

28.11.09

Booklet #01: The murder is on the table



Alimenti ed elementi da cucina protagonisti di un delitto

Il primo libretto è costituito da una sequenza di tre immagini orizzontali che verranno impaginate sulle tre doppie-pagine del booklet (pag 2-3, pag 4-5 e pag 6-7), al quale si aggiunge la copertina (A6 verticale con visualizzato il numero 1). La sequenza racconta di un omicidio attraverso tre passaggi chiave tipici di un giallo: il corpo della vittima, la scena del crimine e l'arma del delitto.

1- Il corpo della vittima:
Nella prima immagine è raffigurata la silhouette di un corpo senza vita, su cui sono ben visibili i segni del delitto.
Per comporre la silhouette verrà scelto un unico ingrediente (polenta o salame o stuzzicadenti, etc) con cui darete forma alla vostra vittima;  il sangue o la ferita sarà poi in stretta relazione con l'ingrediente scelto. Esempi: fra le proposte fin ora discusse c'è quella di un corpo costituito da semi mais a cui è esplosa la testa: i semi di mais esplosi diventano pop-corn; un'altra proposta interessante è quella di un corpo costruito con bustine di ketchup: dai tagli delle ferite sgorga sangue-ketchup.

2- La scena del crimine:
Nella scena del crimine saranno presenti:
- il corpo della vittima
- un elemento che identifichi il luogo dell'assassinio
- alcune tracce che riconducano all'arma oppure l'arma stessa.

Comporrete la vostra immagine astraendo e semplificando gli elementi: come in una mappa, il vostro obiettivo è rendere comprensibile la scena del delitto. Evitate di cercare una simulazione esatta della realtà, il nostro scopo non è quello di fare il presepe di verdura.

3- l'arma del delitto:
Nell'ultima immagine sarà raffigurata l'arma del delitto, anche questa costruita con alimenti o utensili da cucina. L'esercizio risulterà interessante se l'arma verrà messa in relazione con il delitto e con l'ingrediente di cui è costituita la vittima.


La consegna
Il libretto va consegnato sia in formato digitale che cartaceo.

Per il formato digitale: ciascuno studente consegnerà una cartella nominata nel seguente modo:
b01_cognome_nome
e contenente:
- il file in JGP della copertina (A6 verticale a 300dpi), nominato:
b01_cop_cognome_nome

- i 3 file in JPG dell'omicidio (A5 orizzontale a 300dpi), nominati:
b01_1_cognome_nome;
b01_2_cognome_nome;
b01_3_cognome_nome.

Per il formato cartaceo: consegnerete il libretto, stampato su foglio A3, rifinito e piegato a dovere.
Non è necessario che stampiate su carte di pregio, per queste prime consegne basta una prova di stampa.
Ricordo che ognuna delle tre immagini sarà in formato A5 orizzontale (14,85 cm in altezza per 21 cm in larghezza a 300dpi).


Termine di consegna
La consegna è prevista per il rientro, lunedì 11 gennaio 2010.
Ciascuno studente si presenterà in classe con il libretto già stampato e piegato e con i propri file su chiavetta.
Chi non potrà essere presente a lezione, potrà, previo avviso consegnare via mail, entro venerdì 8 gennaio
all'indirizzo: pierrluigi@gmail.com


8.11.09

Programma del corso '09-'10

OBIETTIVI FORMATIVI
"Lo strumento è un mezzo atto a svolgere varie attività: un'arte, un mestiere, una misura. Lo strumento in genere aiuta l'uomo al conseguimento di un qualcosa, in base al suo utilizzo." (Wikipedia, voce strumento).
Obiettivo principale del corso è portare gli studenti al conseguimento di un qualcosa. 
Per qualcosa intendiamo la capacità di gestire, pensare, costruire ed elaborare immagini digitali che abbiano come principale caratteristica quella del comunicare (idee, oggetti, divieti, etc).
Le esercitazioni proposte mirano ad aprire il ventaglio di possibilità che i software (Photoshop, Illustrator e InDesign) offrono in materia di produzione e post-produzione di immagini, portando gli studenti a servirsene in maniera attiva e flessibile.
Ciascuna esercitazione esplora differenti tecniche di rappresentazione; passando dal collage digitale al disegno vettoriale gli studenti si confronteranno con i problemi relativi alla visualizzazione, alla stampa e alla diffusione sul web dei loro lavori.

PROGRAMMA
Durante il corso ogni studente affronterà dieci esercitazioni che lo porteranno a ideare, impaginare e stampare dieci libretti.
Qui un elenco delle tematiche e tecniche che saranno esplorate durante l’anno:
Il primo libretto vedrà come esercizio la produzione di immagini analogiche, che verranno poi acquisite, tagliate ed impaginate.
Nella seconda esercitazione si tratterà il tema del pixel, del ridimensionamento e dei diversi metodi di ricampionatura di immagini.
Il Collage digitale sarà al centro del terzo libretto; gli studenti impareranno a lavorare su più livelli; dovranno selezionare ed elaborare immagini prese dalla rete per poi fonderle all’interno di una stessa composizione.
Quarta esercitazione: il disegno vettoriale. Primo approccio ad Adobe Illustrator, attraverso la creazione di tracciati che daranno vita a silouhette e pattern.
La verifica di metà anno coincide con il quinto libretto, nel quale verrà proposto un ex-tempore della durata di una lezione che avrà lo scopo di accertare le conoscenze acquisite.
La sesta esercitazione è dedicata all’infografica; gli studenti utilizzeranno gli strumenti e le tecniche apprese per visualizzare una statistica.
Negli ultimi quattro libretti alcuni vincoli strutturali condizioneranno la composizione delle immagini.
Durante l’anno ciascuno studente terrà un quaderno dove raccoglierà i propri schizzi, disegni e suggestioni.
Tema generale del corso attorno al quale verranno sviluppate le esercitazioni: Kitchen Stories.

METODOLOGIA FORMATIVA
Ogni incontro si comporrà di una lezione frontale in cui verranno spiegati i contenuti didattici dell'argomento trattato e di una parte di lavoro di laboratorio in cui i ragazzi svolgeranno gli esercizi assegnati (se non terminati in classe andranno svolti a casa).

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
http://disegnodigitale.blogspot.com

MATERIALE DIDATTICO DI SUPPORTO
Agli studenti verranno indicati riferimenti e spunti attraverso il blog del corso, consultabile al seguente indirizzo: http://disegnodigitale.blogspot.com
Non sono previste dispense.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Al voto finale concorrono:
- voti dei singoli libretti valutati per correttezza e precisione nell’uso degli strumenti, coerenza con la traccia data, qualità nella composizione e realizzazione;
- voto delle verifiche intermedie;
- partecipazione attiva in classe e consegna del quaderno di schizzi.

Per accedere all’esame ogni studente dovrà presentare la totalità dei dieci libretti prodotti durante le esercitazioni, sia in formato digitale che cartaceo.
La mancata consegna dei libretti al termine delle scadenze stabilite e l’assenza durante le verifiche intermedie comporta un carico extra di tre libretti.